L’importanza della Stabilometria

La stabilometria è una tecnica volta a quantificare le oscillazioni del corpo dei soggetti esaminati in stazione eretta.

La stabilità posturale è stata definita come l’abilità a mantenere il centro di massa (COP) all’interno della base di appoggio. Nella routine di valutazione diviene importante per controllare l'efficacia del processo riabilitativo o dell’allenamento di atleti o pazienti. Alcune misure relative al Centro di Pressione (COP) offrono ad esempio un contributo all'operatore efficace nel rilevare il rischio di caduta in soggetti anziani.

Le misure di stabilità posturale possono anche essere usate per valutare le alterazioni propriocettive. Con il passare del tempo hanno guadagnato il sostegno della comunità scientifica. Non solo, le misure di stabilità sono inoltre state investigate per valutare gli effetti del controllo posturale sulla stabilità di caviglia, sull’uso di ortesi per il piede, così come per il training di abilità sul controllo posturale nelle performance atletiche.

L’utilizzo di strumenti valutativi e riabilitativi in ambito clinico, sono ad oggi molto utilizzati e diffusi per le loro caratteristiche nel discriminare le alterazioni del movimento patologico rispetto a quello sano non patologico.

Il posizionamento sulla pedana stability

Al fine di rendere la misurazione la più accurata e standardizzata possibile, è necessario eseguire le seguenti indicazioni per quanto riguarda il posizionamento dell’utente:

  • Apertura piedi 30°;
  • Distanza talloni 2 cm;
  • Linea intermalleolare 3 cm posteriore al fulcro della pedana.

I test eseguibili in questa posizione sono i seguenti:

  • Test 1: stabilometria occhi aperti;
  • Test 2: stabilometria comparata bipodalica.

I paramenti da tenere in considerazione durante il test sono i seguenti:

Durata

30’’

Feedback

Punto rosso su schermo

Modalità pedana

Statica

 Le caratteristiche del test

  • Osservazione: spostamenti del centro di massa
  • Risultato: area totale descritta dal centro di massa
  • Valutazione: qualità propirocettiva in posizione statica
  • Esecuzione: stazione eretta – arti inferiori estesi – occhi aperti e occhi chiusi

Il test viene eseguito per valutare la capacità di equilibrio statico dell’utente. L’esecuzione del test prevede il mantenimento della stazione eretta per 30” fissando lo sguardo su un punto rosso (appositamente rappresentato sullo schermo nero). La posizione dell’utente è standardizzata con gli arti inferiori estesi e la posizione dei piedi come specificata nella descrizione precedente.

Il valore principale da considerare è l’area descritta dagli spostamenti del centro di massa. Maggiore è questo valore, peggiore è considerato il risultato del test. Lo stesso test viene eseguito anche a occhi chiusi: “Stabilometria comparata bi podalica”.

Potete scaricare il paper completo al seguente link:

Pubmed