Dopo una lesione muscolare acuta è meglio aspettare o anticipare per eseguire la riabilitazione?

È dato ormai certo quanto sia importante riuscire ad effettuare una corretta rieducazione dopo un infortunio muscolare di una certa entità, ma rimane ancora in dubbio quando sia il momento corretto per cominciare con il trattamento.

Il seguente studio si propone di fare un po’ di chiarezza in merito, nello specifico sono stati analizzati soggetti di età compresa tra i 19 e i 54 anni, tutti sportivi con frequenza di attività superiore alle 3 sedute a settimana, sia di genere maschile sia femminile.

Metodi dello studio:

  • 2 gruppi con trial paralleli e randomizzati un gruppo ha cominciato la riabilitazione 2 giorni dopo l’infortunio, mentre la comincia dopo 9 giorni.
  • I soggetti con età maggiore di 18 anni.
  • Problematiche riguardanti il tricipite surale, hamstring o retto femorale.
  • Ispezione medica avvenuta entro le 48h dall’infortunio.
  • Eseguita ecografia post infortunio con risultati dei danni muscolari evidenti.

Protocollo di esecuzione: ai due gruppo è stato sottoposto lo stesso programma di rieducazione programmato su base settimanale, il primo gruppo ha cominciato il training dopo solamente 2 giorni dall’infortunio, mentre il secondo gruppo dopo 9 giorni.

Entrambi i gruppi hanno rispettato le seguenti indicazioni:

  • È stata impedita l’assunzione di FANS o prodotti analgesici;
  • Tutti gli esercizi del programma sono stati controllati e verificati da personal trainer o fisioterapisti;
  • Il livello di dolore è stato rilevato durante l’ultima ripetizione di ogni singolo esercizio del training.

Risultati finali: Per determinare se i soggetti potessero tornare in campo è stato eseguito il RTS test.
Il gruppo che ha iniziato la terapia 2 giorni dopo l’infortunio ha impiegato una media di 62.5 giorni per ritornare in condizioni ottimali, con un numero minimo di giorni corrispondente a 48.8 e massimo di 77.8, mentre il gruppo che ha eseguito il trattamento ha impiegato mediamente 83.0 con un numero minimo di giorni corrispondente a 64.5 e massimo di 97.3. Una ricaduta è stata verificata nel gruppo che ha anticipato la rieducazione, mentre non ne sono state riscontrate nel gruppo che l’ha ritardata.

Questi sono i risultati emersi dallo studio pubblicato sul giornale the new England Journal of Medicine, potete scaricare il paper completo al seguente link:

Pubmed